18 set 2026
Da Settembre 2026 prende il via la seconda edizione tra spettacoli, arte e iniziative gratuite
Dal 18 Settembre 2026 prende il via la seconda edizione del festival “Trame di Memoria e Impegno”. Arte, Teatro, proiezioni ad inserirsi nel percorso di apertura e divulgazione dei contenuti dell’archivio del Centro di Documentazione “Roberto Morrione e Santo Della Volpe” nel bene confiscato di Via Stamira A Roma, l’ex cinema Bologna, poi sala bingo, e ora bene restituito alla collettività.
GLI EVENTI IN PROGRAMMA
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- 18 settembre, ore 21.00 READING | "Libera", uno spettacolo di teatro-canzone di con La Noce e Cecilia Lavatore. Un incontro tra musica originale, parola poetica e racconto civile. Sul palco, canzoni e monologhi si intrecciano in un viaggio intenso attraverso il corpo, la memoria, la paura, la rabbia, la cura e la rinascita. Libera parla di autodeterminazione, di ferite che diventano voce, di fragilità che si trasformano in forza, di tutto ciò che ci opprime e di tutto ciò che possiamo ancora scegliere di essere.
- 2 settembre, ore 20.30 TEATRO | "Sole d’Inverno - storie di arance, donne e lotte” di e con Alessio Di Modica, Produzione Area Teatro in collaborazione UDI Catania e
con il contributo scientifico del CREA di Acireale. Sole d’Inverno è il cunto di un piccolo paese di fronte al Vulcano. Un paese che raccoglie l’arancia come frutto e con la fatica di lavoratori e lavoratrici. La polpa di questa storia sono le lotte per i diritti delle donne, come quelle animate da Graziella Vistrè, bagherese trasferita a Lentini: straordinaria, forte e fragile, vera, dirigente sindacale e anticipatrice delle lotte per i diritti delle donne. Nel racconto le due città si sovrappongono fino a diventare un’unica terra materna, una matria interiore per Graziella, un posto in cui donne e arance vivono un profondo legame di sorellanza
- 9 ottobre, ore 21.00 TEATRO | Pasquasia – dicerie d’amore nell’era degli scarti, di e con Flavia Gallo, musiche Pino Cangialosi, regia di Elena Piscitilli e Roberto Anglisani, Produzione HUMANITAS MUNDI TEATRO. Una piccola opera nella forma del poemetto drammatico che ha a cuore un luogo specifico, la Sicilia centrale e la località di Pasquasia. È il racconto di un abbandono sistemico ai danni di un’intera comunità lasciata senza difesa pubblica. Tra cronaca e diceria di popolo si ripercorrono gli ultimi centocinquanta anni della storia di una famiglia e della gente vissuta attorno all’economia mineraria siciliana, cercando un poco di pane e un poco di dignità, e che ha pagato prezzi altissimi. Un disastro sociale e ambientale annunciato, i diritti dei lavoratori e delle loro famiglie, memoria e storia recente si intrecciano in questo racconto del sito minerario di Pasquasìa. Poi il segreto di Stato, i morti di tumore, i fatti e le dicerie. Il testo è stato vincitore del Premio Giuseppe Fava Giovani 2025.
- 15 ottobre, ore 21.00 PROIEZIONI | i documentari di ExtraLibera. Serata dedicata alla proiezione dei cortometraggi dedicati alle storie delle vittime innocenti delle mafie. In sala saranno proiettati i nuovi cortometraggi che andranno ad arricchire il patrimonio audiovisivo del percorso multimediale ExtraLibera. Uno spazio immersivo unico nel suo genere, capace di avvicinarci alle storie del movimento antimafia con decine di docufilm realizzati da giovani registi e registe. L’apertura speciale del percorso e la visione in sala dei nuovi cortometraggi, alla presenza degli autori e dei testimoni diretti di ogni singola storia sarà un’occasione preziosa di memoria pubblica attraverso l’arte cinematografica
- fino al 15 ottobre, MOSTRA | prosegue la mostra centro di documentazione intitolato a Roberto Morrione e Santo della Volpe, figure storiche del giornalismo italiano e fortemente legate all’impegno antimafia. Una mostra documentaria per raccontare, attraverso immagini, fotografie, grafiche e documenti il movimento antimafia e la storia di Libera, dagli anni che precedono la sua fondazione, immediatamente successivi alle stragi di mafia del 1992-1993, al lavoro con i familiari delle vittime innocenti delle mafie che conduce fino alla prima giornata della memoria e dell’impegno celebrata proprio nella città di Roma, e ancora la raccolta di firme della legge 109/96 e le esperienze di riutilizzo sociale dei beni confiscati. Fino ad arrivare ai giorni nostri, alle campagne più recenti fino all’apertura dello spazio ExtraLibera.
Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
PER INFO E PRENOTAZIONI
Per ulteriori informazioni e prenotazioni possibile scrivere a eventi@libera.it o telefonare al numero 06/69770361.
ExtraLibera è in via Stamira 5, raggiungibile con i mezzi pubblici, a pochi passi dalla fermata della metro B Bologna, e a 5 minuti dalla stazione FS Tiburtina .